Marco Giovenale
August 31, 2009
anima semplice
cambia senza andare. puoi comprare un simile gioiello pur sapendo che non potrà mai.
fra il troppo e troppo poco non è indifferente al desiderio in un’economia che si espande ma non fa crescere né la gioia né il senso di sicurezza: stringeva alcuni gomitoli di lana.
cosa sarebbe, infatti, la vita senza grandi desideri? il reale non assiste. fa fare l’esperienza. contro la parzialità della ragione mi sono messo in fila, narra un antico testo. l’umanità stretta. traspare l’intuizione.
1, nella cultura che avanti; 2, forti nella certezza; 3, destinato a qualcosa di grande; 4, oltrepassando il livello del conformismo; 5, quando giuseppe fu venduto; 6, sottilmente sospetta qualcosa, per altro
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sod
sono andata su facebook, pensavo di deprimermi.
succedono come dei rewind quando siedi al contrario del verso del treno. domani devo fare il biglietto, per questo lo penso.
usando la prima persona singolare. quando parli con le persone è inevitabile. non ci fa più caso nessuno, allora è quando credono (“ciascuno crede”, dice) di essere qualcuno.
alcuni lo sono veramente, ma deve esserci un testimone, sennò sono parecchi punti in meno.
e non è così in tutti i paesi. ce ne sono alcuni dove non succede.
interverrà la polizia, probabilmente.
probabilmente
*
Ø e gli appassionati dell’aperitivo
a volte capita che la giornata della festa sia piovosa, e allora con grande rammarico l’apostolo delle genti suona la campana, arriva al punto vendita dell’acido. vedi è tereftalico, torna in sardegna, nel cartoccio del sushi, alla scoperta delle origini del bel calcio, a prestito dalla loren, funky (arancione, verde acido, blu marino, rosso rubino), prende le redini dell’impero, prende malta, storicamente minoritario, falsifica le condizioni di salute, del commissario, alle prese con un caso bollente, è del resto il sogno comune della gente, è la voce della barbona, zigzaga piano piano, pericolosamente vicina, fa buio e qualcosa intorno lo spaventa, misteri legati al mare, parliamone seriamente, parliamone con gli spettatori
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lullo
da venti quanti ne vuoi da dieci niente
hai finito la scala
troppa voce allora ci metto domani
oggi e domani non vieni
non viene nessuno piano piano non viene nessuno
l’ho inaugurata io
però lunedì passa la gente
fino alla porta del soprintendente
magari a dicembre
questo lo mandano via
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mondo 3
«siamo tre milioni contro la guerra» se combatte. che la marcia della pace dà i militanti di gruppi cattolici di base. «era da tanto» per l’elenco di tutte le 603 città sinora coinvolte.
chop easystreet matematica di 330 personaggi pubblici che rappresenta il primo grande treno della morte per video:
partì dalla stazione di piacenza il 18 scorso unibocconi, che la caratteristica comune di tutte le città educative è quella di assumere un aspiratore gratis.
del cnr di roma si è formato il gruppo di ricerca sherlock holmes degrado.
reticella per vermi. la cartolina di roma nel mondo. 3) visitato da centinaia di migliaia di nuove sculture mobili moderne
che ormai si vedono in tutte le vie. confermato.
© Marco Giovenale
Cinque prose italiane
[ da http://differxit.blogspot.com, 2007-09 ]
Approfondimenti in rete
2003-2004, Biagio Cepollaro E-book: Endoglosse
Alcune pagine da Il segno meno
Sei poesie da Statue linee
Poesie da Curvature accompagnate dalle fotografie di Francesca Vitale
Links principali
http://slowforward.wordpress.com/
http://gammm.org
Cenni biografici: Marco Giovenale vive a Roma. Lavora in una libreria antiquaria. In rete la sua pagina principale è http://slowforward.wordpress.com. È redattore di http://gammm.org e di altri siti, riviste cartacee e blog. Nel 2008 ha curato Tre poesie e alcune prose , di Roberto Roversi (Luca Sossella Editore).
Suoi testi sono comparsi in riviste tra cui «il verri», «Nuovi Argomenti», «Poesia», «Rendiconti», «Semicerchio», «Private», «l’immaginazione», «Versodove», «Lo Straniero», «Action Poétique», «Le Bateau Fantôme», «Journal of Italian Translation», «The | Black Economy», «Aufgabe», «Or», «Letterbox», «The New Review of Literature», «OEI», e in diversi siti.
Tra i libri di poesie recenti: Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007), A gunless tea (dusie.org, 2007), La casa esposta (Le Lettere, 2007), Soluzione della materia (La camera verde, 2009), Chalk (La camera verde, 2009: edizione bilingue: testi in italiano e traduzione inglese), CDK (una prosa in inglese, èdita da Tir Aux Pigeons, 2009). Con la sequenza Ira, inazione, ira è tra i vincitori del premio Antonio Delfini 2009. È incluso in diverse antologie, tra cui il Nono Quaderno italiano di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), e Parola plurale (Sossella, 2005).
Per il suo lavoro come artista visivo si possono consultare le pagine biobibliografiche sul sito Slowforward.
August 31, 2009 at 2:11 pm
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